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26th-Mar-2012 02:40 pm - BARZALLETTE VIA SPAM
Spam arrivato in ufficio, meglio che Zelig:

Il governo italiano in congiunzione con il governo degli Stati Uniti nel tentativo di pagare tutti i fondi in sospeso per l'anno fiscale 2012 ha approvato la somma di un milione di euro (€ 1.000.000,00 EUR) a voi come beneficairy legittimo in Italia. Il tuo codice di pagamento: ITALIA-8544 (prendere nota).
22nd-Mar-2012 02:56 pm - U.S. POLICE, almost comic(sans)
Quando la giornata di lavoro si sta trascinando in un noiosissimo lavoro burocratico (pure inutile!) l'unica cosa che può riscattare il morale è... lo spam!
Bona le' con le e-mail degli eredi dei dignitari del Burundi, stavolta ci scrive niente po'po' di meno che la Polizia degli Stati Uniti, in un bel caratterino che non è il comicsans ma ci assomiglia un po'.



La natura ci riserva sempre delle sorprese...
ma l'urbanizzazione non è da meno


wtf


Questo l'ho trovato durante una passeggiata di pausa-pranzo... sto ancora ridendo.
29th-Feb-2012 03:18 pm - NEUROMANTE di William Gibson
Sapevo che il cyberpunk non era il mio genere ma ho voluto sperimentare comunque. Non voglio continuare ad associarlo a filmacci di serie B, lo voglio leggere dalla penna di chi l'ha creato - o perfezionato.
Neuromante è un classico, non mi dilungo a descriverne la trama: si può trovare su wikipedia o altri siti dedicati. Pertanto queste sono solo impressioni personali e non una vera recensione - tuttavia può contenere spoiler.

Mentre lo leggevo non è riuscito ad appasionarmi, i personaggi non hanno il fascino che mi aspettavo. Il protagonista si chiama Case, è l'Hacker con l'H maiuscola, un cowboy del cyberspazio ma dalla trama tutta questa sua bravura non emerge. Si capisce che è bravo perché ogni tanto un comprimario lo chiama "Artista" e fa notare che sì, lui è il migliore. La sua missione è penetrare un firewall (nel libro chiamato ICE) tuttavia il lavoro lo fanno un virus cinese ed il costrutto ROM di un altro hacker (il leggendario - sempre nel libro - Flatline). Case passa il tempo a vagare nel cyberspazio mentre gli altri sgobbano, wow! Bravo! Magari riuscissi a fare la stessa cosa in ufficio. Tutta la parte del cyberspazio manca di epicità, sono arrivata alla conclusione che il successo del romanzo sia dovuto alla novità del concetto all'epoca più che al susseguirsi degli eventi che vi sono narrati.
Non conosco il panorama fantascientifico degli anni '80, non so da quanto tempo stesse prendendo forma il cyberpunk prima dell'impatto di Neuromante, ma senz'altro è stato qualcosa di innovativo rispetto ai soliti canoni. Il mondo di Gibson è un mondo sporco, la sporcizia è ovunque, nei quartieri poveri si manifesta attraverso gli scarafaggi nei lavandini; nei quartieri ricchi attraverso la perversione come alternativa alla noia. Non ci sono eroi, nessuno si salva, la droga sembra essere l'unico stimolo che vale ancora la pena provare. Tutti i personaggi, nessuno escluso, sono fatti o in preda a dipendenza da qualcosa.
Credevo che il titolo del libro: Neuromante, fosse riferito al protagonista; insomma: che fosse un termine evocativo per descrivere il collegamento neurale con le macchine o cose del genere. Invece verso la fine si scopre che Neuromante è un personaggio. Ad un certo punto salta fuori: salve, sono io: Neuromante!
Ed io: salve! E perché me ne dovrebbe importare qualcosa a questo punto della storia?
E' ovvio che il titolo è stato scelto soltanto perché suonava bene, poteva intitolarsi Armadillo. Sentite come suona bene: Armadillo! Tuttavia concordo che la parola Neuromante sia molto più evocativa.
Ecco, adesso gli hacker appassionati di cyberpunk mi entreranno nel computer e mi faranno esplodere il video in faccia! Sigh!
Il libro non mi ha appassionato durante la lettura, eppure i suoi personaggi mi sono rimasti in testa. Non è uno di quei romanzi che si fanno dimenticare dopo la parole Fine; in fondo il cyberspazio, pur inserito in un mondo malato, è la rappresentazione di una libertà pura, scevra dagli affanni del corpo (e non è poco).

Ho intenzione di leggere anche i due seguiti di Neuromante, completando la trilogia dello Sprawl. Il cyberpunk continua a non essere il mio genere preferito ma adesso ne comprendo un po' di più il fascino. Anche se non mi farò tatuare sul braccio i capitoli del libro.
La promozione sta per scadere, ma voglio segnalare l'iniziativa.
Questo scrittore ha deciso di regalare la versione e-pub del suo ultimo libro come trovata di marketing. Bravo!
Per avere l'e-book gratis bisogna iscriversi al suo forum. Non c'è bisogno di dirlo: usate l'indirizzo e-mail destinato allo spam.

Qui le spiegazioni di come fare:

http://stefanovisona.it/nontisvegliare/

Una piacevole sorpresa. Perché lo fa? Perché ormai ha già venduto un sacco di copie cartacee e vuole sperimentare questo tipo di promozione come pubblicità per i prossimi libri. E' un modo per allargare il bacino di utenza, utilizzando i lettori "a sbafo" come passaparola (in effetti come sto facendo io con questo post). Prima di leggere di questa promozione non avevo idea di chi fosse questo tizio, adesso invece ne leggerò il libro (se Calibre non mi tradisce: è nel formato di Amazon).
Perfino io mi sto stancando a sentirmi parlare di casa mia. Mi sembro una di quelle mamme che da quando le nasce il figlio non fa che parlare del cinno.
Comunque volevo finire la trilogia delle pareti, che si conclude con il terzo capitolo (per ora).
La decorazione più figa di casa l'abbiamo scovata a Leroy Merlin, si tratta di finti mattoni a vista. Accanto alle decorazioni serie - ossia quelle che costano un tot a metro quadro - abbiamo trovato questo parente povero ma che si presenta bene:





Al tatto sembrano rettangoli di carta vetrata, e difatti sono anche morbidi e flessibili, ma una volta appiccicati si impregnano di colla e si induriscono.
Devo confessare che il lavoro non l'abbiamo fatto noi: si capisce dal fatto che le file di mattoni sono dritte. Anche se le istruzioni sulla scatola fanno sembrare tutto molto facile, abbiamo affidato il compito a qualcuno di più esperto. Me lo dico da sola: abbiamo fatto bene.





Sono contenta di aver voluto rischiare: il risultato finale poteva anche venire una tavanata galattica. Vista da vicino si capisce che si tratta di una decorazione e non di una vera parete di mattoni, ma il salotto ha acquistato un'atmosfera così accogliente che è quasi un peccato non passare le sere stravaccati sul divano ;P





:-:
I miei due cent fuori corso sul Nazario Sauro
17th-Jan-2012 09:38 pm - CASA MIA CASA MIA: la parete verde
Secondo round! La parete della camera da letto.
Avevamo già optato per il verde, c'erano varie sfumature ma anche qui abbiamo scelto un colore intenso per contrastare l'armadio bianco e il letto nero.
Ringalluzziti dall'esperienza con la cucina ci siamo lanciati ed abbiamo raddoppiato le righe bianche, creando un disegno più geometrico. Purtroppo non riesco ad inquadrare l'intera parete, per allontanarmi il più possibile ho scattato questa foto da dentro l'armadio:



Disgraziatamente la parete della camera ha un sottofondo debole che tende a sgretolarsi. E' quella che confina con il bagno, forse è colpa dell'umido o forse aveva il fondo dato male. Ci abbiamo messo tutto il giorno a dipingerla. Lo scotch carta si portava via pezzetti di vernice bianca lasciando scoperto l'intonaco... sono stati necessari ritocchi con il pennellino. Ammetto che in un punto ho usato perfino la scolorina.
Per un lavoro fatto bene dovremmo scrostarla tutta fino all'intonaco, dare il fissante e ridipingere daccapo. O questo è il piano appena inizieranno a caderci pezzetti di pittura in testa mentre dormiamo.

Inoltre una porzione di parete è stata rifatta e la vernice verde non prendeva sullo stucco nella stessa maniera che nel resto del muro, si vedeva proprio che se non avessimo dato più mani sarebbe rimasta la macchiona di verdino rappreso e pallidino. Ma poi la nostra vernice a prova di dummies ha fatto egregiamente il suo dovere, premiando i nostri sforzi con l'uniformità.
Et voilat! Ci abbiamo messo più fatica a fare il lavoro ma anche questa alla fine è fatta:



Il trucco ora è fermarci finché siamo in tempo. Prima che l'euforia del successo ci faccia credere che più colori! più scotch carta! più righe intersecate! più arcobaleni dipinti a caso! siano una buona idea.
Se odiate il giallo non venite a casa mia: potrebbe venirvi una sincope.



Nella settimana di ferie libera da febbre e influenza abbiamo finalmente proceduto al nostro piano diabolico di dipingere due pareti di casa: una in cucina e una in camera da letto.
Per quella della cucina abbiamo scelto un tono di giallo intenso e caldo.
Con nostra grande sorpresa ci abbiamo messo una mezza mattinata a dipingere l'intera parete, io mi aspettavo ore di angoscia e schizzi e rovesciamenti accidentali di latte di vernice; invece dopo poche ore la parete era pronta per essere lasciata in pace ad asciugare. Ci è poi voluto l'intero pomeriggio per pulire gli attrezzi.

Siamo pure riusciti a lasciare due strisce bianche per spezzare la monotonia del colore. Grazie allo scotch carta e ad un paio di accorgimenti rubati a "Vendo casa disperatamente" sono venute perfette, senza sbavature:





Considerando che era la prima volta in vita mia che prendevo in mano un rullo e che era la prima volta in vita mia che dipingevo un muro, il risultato è strabiliante. Infatti ancora non ci credo nemmeno io, tutto merito della vernice a prova di dummies che abbiamo comprato da Leroy Merlin.
La vernice si è schiarita e la tinta è diventata uniforme una volta asciutta del tutto. Già temevamo di doverci tenere un muro a chiazze chiare e scure, inventadoci scuse coi visitatori sul fatto che lo volevamo esattamente così.

E' stato soleggiato fintanto che non siamo guariti e abbiamo deciso di dipingere la parete, è venuto brutto tempo, pertanto le foto sono state fatte in condizioni di scarsità di luce.
Quando c'è sole la parete è molto luminosa pur rimanendo di un giallo molto intenso.

2nd-Jan-2012 09:54 pm - Arriva, arriva, arriva!
Sembra una figata pazzesca (e legge qualsiasi cosa!), magari fra un anno ce ne saranno a prezzi più abbordabili. L'unico "difetto" è che essendo un 9' è poco pocket ma è pensato più per lo studio che per la lettura di libri:

http://www.ebook-reader.it/news/il-jetbook-color-di-ectaco-e-disponibile-al-preorder/
1st-Jan-2012 10:28 pm(no subject)
Suggerimenti di lettura libri:

La saga dei lungavista: l'apprendista assassino
25th-Dec-2011 04:59 pm - Buone Feste
Auguri tossicchianti, quest'anno sono riuscita ad ammalarmi il pomeriggio dell'ultimo giorno di lavoro ma grazie al caldo di casa e della trapunta sono in rapida guarigione, pertanto buone feste a tutti!

19th-Dec-2011 11:24 pm - Giocoliere del fuoco
Questo spettacolo risale al choccoshow, ne ho ripreso un paio di minuti con la mia macchinina fotografica. Sembra che gli spettacoli con il fuoco siano di gran moda: ormai se ne vedono ovunque, ma mi piacciono molto e credo che difficilmente mi verranno a noia:

18th-Dec-2011 07:32 pm - ASPETTANDO LE FERIE DI NATALE


Sto addobando casina con oggetti festivi, senza esagerare ma qualche richiamo è bello metterlo, così come è bello vedere i balconi colorati di lucette intermittenti dei vicini.
22nd-Nov-2011 09:15 am - CioccoShow
Anche quest'anno sono riuscita a fare una toccata e fuga al CioccoShow. Sono andata la sera dell'ultimo giorno, quando ormai il grosso era stato già venduto ma di cose carine ne ho viste.
Malgrado abbia la convinzione che il cioccolato più buono sia quello delle ricette classiche (e ce ne sono tantissime), è bello vedere le sculture cioccolatose nelle forme più disparate. Lo scorso anno la faceva da padrona l'elettronica, quest'anno a quanto pare andavano di moda le scarpe:





In alcune bancarelle sono spuntate pure le caffettiere - io ho apprezzato. Queste della foto sono state fatte con una colata unica ma uno dei banchetti ne vendeva in cioccolato fondente smontabili in cinque pezzi:



La vetrinetta a tema romantico poi era un piacere per gli occhi, oltre che far venire l'acquolina

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